I clienti erano irritati dalla lentezza della cassa, finché non hanno letto la spiegazione in un cartello

I clienti del supermercato si irritano per la lentezza alla cassa finchè non leggono il cartello con la spiegazione.

Chiunque va a fare la spesa, spera sempre di arrivare alla cassa e pagare immediatamente, evitando il più possibile la fila che spesso diventa snervante.

Credit image: TescoForres

Capita che la fila delle casse va lentamente e ciò infastidisce non poco i clienti.

In molti supermercati, per velocizzare il pagamento alla cassa, sono state create le cosiddette casse veloci. Che però possono essere utilizzate solo da chi ha poche cose da pagare.

Nonostante tutto, può sempre capitare un cassiere o qualcuno davanti, che è più lento di quanto ci si aspetti.

In un supermercato scozzese alcuni clienti in fila si erano mostrati alquanto infastiditi, ma dopo aver letto un cartello posto sulla cassa hanno capito cosa stava succedendo.

Si trovavano nella fila della cosiddetta “The Relaxed Cashier” (la cassa rilassata), una cassa speciale.

Credit image: TescoForres

Una cassa in cui poter pagare con più calma, senza avere il fiato attaccato al collo dal cliente successivo.

In realtà, come riportato da Today, questa cassa è aperta a tutti i clienti, ma hanno la precedenza chi, a causa di difficoltà psico-fisiche, può avere bisogno un po’ più di tempo, rispetto agli altri, per porre i proprio acquisti sulla cassa e per sistemarli nei sacchetti.

La cassa speciale è, dunque, rivolta soprattutto a persone affette da demenza o condizioni simili, alzheimer, autismo, sindrome di Down, ma anche persone con figli ed altro. Il personale, che la gestisce, dedica più tempo e attenzione ai propri clienti.

Come riportato da Today, l’idea è del cosulente della demenza, Wendy Menzie, che vuole incoraggiare le persone che, spesso a causa delle proprie patologie, conducono una vita solitaria.

E’ un modo per aiutare e dare più fiducia ai propri clienti in difficoltà, così da farli partecipare attivamente a cose considerate spesso semplici, ma che non lo sono per tutti, come fare la spesa.

Il personale è formato secondo dei criteri particolari e la cassa è aperta solo alcuni giorni la settimana.

Insomma a tutti è sembrata una buona iniziativa, e magari dovrebbe essere ripresa anche da altri supermercati nel resto del mondo. Certo c’è da dire che nessuno dovrebbe avere bisogno di cartelli per capire le necessità di chi è più in difficoltà.